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Immobiliare nel Metaverso, investimenti globali per 1,5 miliardi nel 2022

metaverse, a man looking in VR. Meaning virtual reality and real estate application

Il 28 giugno a Milano in occasione del convegno “Forum dell’abitare 2022” è stato presentato da Scenari Immobiliari un interessante contributo sull’applicazione del Metaverso in ambito immobiliare.

Gli investimenti in questo ambito stanno diventando sempre più cospicui, per il 2022 si è abbondantemente superato il miliardo di dollari, cifra che dovrebbe quintuplicare nel 2025.

In buona sostanza, causa anche alle restrizioni dovute alla pandemia, tali soluzioni multimediali stanno già avendo un grande interesse da parte degli investitori. 

In questa esperienza immersiva, con strabiliante accostamento alla realtà, nell’ambito di interesse, si possono incontrare persone e testare ambienti o costruzioni non ancora esistenti.

rappresentazione del metaverso, un uomo fatto di luci che cammina nello spazio con VR e controller

Un mercato non regolamentato è una giungla

Ci troviamo attualmente ad una disponibilità di oltre 270 mila “meta-proprietà” immobiliari presenti nelle quattro principali piattaforme online del metaverso, dove ancora non è presente una vera e propria regolamentazione e le transazioni avvengono per la maggior parte dei casi su blockchain attraverso l’utilizzo di smart contracts.

Il neonato Otherside, un nuovo mondo del metaverso, ha messo a disposizione circa 55 mila lotti di terreno, poi venduti in pochi giorni per quasi 800 milioni di euro. 

I big si stanno già muovendo

Nel metaverso sono inoltre presenti agenti e broker che svolgono il classico lavoro di intermediazione (anche top sellers del lusso, come i fratelli Alexander), così come le società di marketing che stanno investendo su queste piattaforme per avere una fetta di mercato che sta ormai coinvolgendo milioni di utenti sempre più interessati. 

Le dichiarazioni dei big, come Mark Zuckerberg, che molto hanno investito nell’ultimo decennio in questo mondo parallelo, fanno lievitare le aspettative, ma bisognerà forse capire se trattasi di un reale business, di interesse comune, o di un affare dove solo pochi potranno davvero realizzare qualcosa.

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