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Sardegna

La Sardegna è una regione italiana di circa 1,6 milioni di abitanti, nonché la seconda isola più grande del Mediterraneo. E’ suddivisa in 5 province: Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari e Sud Sardegna, il suo capoluogo è Cagliari.

La Sardegna è rimasta praticamente incontaminata ed è stata definita un micro continente, ciò grazie alla variegate presenza di ecosistemi come le montagne, i boschi, le pianure, i fiumi, i laghi, le spiagge sabbiose e le parti rocciose. Tali rocce sono ritenute tra le più antiche d’Italia. L’area del Supramonte è ricca di grotte, c’è ne sono centinaia, ma se ne possono ammirare anche nel promontorio di capo Caccia nelle famose Grotte di Nettuno.  

Vi sono numerose testimonianze rimaste tutt’oggi presenti sul territorio come le tombe delle domus de janas, le tombe dei giganti, i menhir, i dolmen e i tempi a pozzo. Rimane di sicuro più conosciuto e più famoso il nuraghe, sono oltre 7.000 che caratterizzano il territorio sardo.

Quest’ultimo è per la maggior parte montuoso e collinare mentre per meno del 20% è pianeggiante con la pianura del Campidano che rappresenta la più estesa.

La Sardegna ha un clima mediterraneo, con brezze Marine e una importante esposizione ventosa. I venti più importanti sono il Maestrale che arriva dalle coste francesi e il Ponente (Ovest). Gli inverni sono miti ed estati calde ed umide nelle zone costiere, grazie alla presenza del mare.

Una donna Sarda davvero Speciale

Grazia Deledda è stata la prima donna italiana a vincere il premio Nobel ed è uno dei personaggi di spicco della Sardegna, che si ricorda essere un’isola dalla cultura matriarcale. Nel 1927 divenne premio Nobel per la letteratura «per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano».

Cultura ed Eventi

Un’espressione artistica unica al mondo, riconosciuta dall’Unesco, è il canto dei tenore, tipico della Barbagia. 

In Sardegna le feste sono un’occasione per immergersi nell’antica cultura alla scoperta di tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Si pensi ai balli con ricchi costumi, le gare poetiche che sembrano essere fuori dal tempo, le sfrenate corse dei cavalli e le sfilate d’altri tempi. Le feste più conosciute sono: sant’Efisio a Cagliari, la Faradda dei Candelieri, S’Ardia, Sa Sartiglia, la Cavalcata sarda, il Carnevale e molti altri. 

La cucina sarda è molto varia frutto della tradizione pastorale, vi sono oltre 12.000 pastori, contadina, e marinara.

La Sardegna si è specializzata da millenni nell’allevamento ovino. La metà della superficie sarda è sfruttata a pascolo e agricoltura. per la maggior parte per l’allevamento. In Sardegna vivono oltre 3 milioni di ovini, quasi la metà dell’intero patrimonio nazionale. 

La Sardegna offre una variegata produzione di formaggi pecorini esportati in tutto il mondo, specialmente in America. Si pensi ai formaggi DOP: il Fiore Sardo, il Pecorino Sardo e il Pecorino Romano (prodotto per il 90% nell’isola). 

La cultura del vino è altrettanto antica. Tra i vini rossi si ricordano il Cannonau, il Cagnulari, Monica ed il Carignano del Sulcis, mentre tra i bianchi il Vermentino di Gallura, la Malvasia di Bosa, il Nasco, il Torbato di Alghero, la Vernaccia e molti altri. 

Economia

L’economia è sorretta dal commercio, dalle nuove tecnologie, ma l’attività trainante risulta essere il turismo. 

L’isola della Sardegna ha un clima mite, paesaggi incontaminati e delle acque cristalline. Questo permette un turismo molto attivo, il numero di visitatori annuali supera i 10 milioni, oltre alla zona costiera viene interessato anche la zona dell’entroterra grazie anche al turismo culturale, equestre, l’escursionismo, il birdwatching, la vela e il free climbing.

Nelle zone di Alghero, Bosa e Santa Teresa è molto attiva la pesca alle aragoste e la raccolta del corallo, simbolo della città di Alghero. Mentre nella zona di Carloforte si pratica la pesca al tonno. 

Tecnologia e Innovazione

Anche nel settore tecnologico sono stati fatti importanti passi avanti. A Pula è sito il CRS4 (Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna) che, sotto la guida del premio Nobel per la Fisica Carlo Rubbia. Nel 1993 è nato il primo sito web italiano e l’anno dopo il primo giornale on-line europeo curato dall’Unione Sarda. A seguire uno dei primi Internet service provider italiani e poi ancora l’ispirato imprenditore Renato Soru, che poi diverrà anche il Presidente della Regione Sardegna, fonda la società Tiscali.

Mercato Immobiliare Sardo

Sono presenti circa 50.000 stranieri sull’isola. 

In media vi sono 45.000 immobili in vendita, il prezzo al metro quadro di un immobile residenziale si attesta intorno ai € 2.300. La tipologia più acquistata è per la metà appartamenti seguita da circa 20.000 case indipendenti.

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