La Sfinge di Capri. L’ospite speciale di una villa svedese in Italia

Villa San Michele è una classica dimora dei sogni, di proprietà di Axel Munthe, medico e scrittore di fama mondiale, venne costruita alla fine del XIX secolo nel punto più alto e panoramico dell’Isola di Capri.

Munthe era il figlio di un farmacista della provincia svedese e divenne il medico personale della regina Vittoria di Svezia. Egli dedicò gran parte della sua vita alla costruzione di questa magnifica villa e del suo giardino incantato.

A quel tempo, i giardini di Capri erano ricchi di reperti delle ville romane che affioravano ovunque dal terreno. Accadeva spesso che i contadini del luogo li offrissero in dono al famoso medico, il quale li aggiungeva alla sua già ricca collezione di reperti di epoca romana, etrusca ed egizia, raccolti nei suoi viaggi per il mondo.

Among the most evocative works of art that can be admired in this evocative villa, full of frescoes and Roman sculptures, the Egyptian Sphinx, epoch Ramsete II, XIII century B.C., and the head of Medusa (here below) that adorned the temple of Venus in Rome are certainly noteworthy.

Tra gli oggetti d’arte più suggestivi che è possibile ammirare in questa suggestiva villa, ricca di affreschi e sculture romane, sono sicuramente degne di nota la Sfinge egizia e la testa di Medusa che adornava il tempio di Venere a Roma.

Si racconta che se si esprime un desiderio appoggiando la mano sinistra sulla Sfinge, mentre si ammira il mare di Capri, tale desiderio si avveri.

Villa San Michele è un tripudio di arte, cultura e natura, presenta i tratti dell’architettura di una Domus romana con un cortile interno e l’atrio, mentre il lungo pergolato a volta è tipico delle ville di Capri dell’epoca. “Una casa aperta al sole, al vento e alle voci del mare e… luci ovunque” così veniva descritta da Axel Munthe.

La villa e il giardino sono collegati tramite una loggia con sculture, che incornicia in modo incantevole un paesaggio mozzafiato. In questo scenario, il medico di successo ospitava i massimi rappresentanti dell’aristocrazia europea e delle case reali, oltre ai più famosi intellettuali dell’epoca.

La proprietà di Axel Munthe comprende otto edifici, il più antico ha oltre mille anni, i più recenti sono stati costruiti intorno alla metà del XX secolo.

Munthe fu anche scrittore di fama, il libro La storia di San Michele, che narra della costruzione della villa, divenne uno dei maggiori best-seller internazionali di epoca contemporanea e uno dei libri più tradotti al mondo.

Uomo aperto e tollerante, fu sotto molti aspetti un precursore rispetto al suo tempo, egli infatti si occupò di tematiche quali la salute delle donne e la protezione dell’ambiente.

Il celebre scrittore e filantropo donò allo Stato Svedese questa magnifica proprietà in Italia, immersa nel cuore del Mediterraneo.

Per volontà del testatore, Villa San Michele sarebbe dovuta divenire un luogo privilegiato per i professionisti della cultura, scienziati e studenti universitari svedesi. Una dimora ideale per tessere relazioni e svolgere attività che mantengono vive le relazioni tra la Svezia e l’Italia.

Axel Munthe fu un uomo davvero capace di sognare e di realizzare i suoi sogni.